L'ARTISTA-INTERPRETE

ANTONIO FRANCESCO QUARTA

MAMANOMAMA

le mie canzoni preferite del passato

Per acquistare CD "MAMANOMAMA" inviare e-mail a info@antoniofrancescoquarta.com

QUALCOSA DI MAI TENTATO (SALVATORE TOMA) 

DOS GARDENIAS (ISOLINA CARILLO)

ESTATE (BRUNO BRUGHETTI)

DOCE DOCE (FRED BONGUSTO) 

INSENSATEZ (ANTONIO CARLOS JOBIM ET VINICIUS DE MORAES)

MALA ESTRELLA (HOMERO MANZI)

'NA SERA 'E MAGGIO (GIGI PISANO)

EL DÍA QUE ME QUIERAS (ALFREDO LE PERA)

TU SÌ 'NA COSA GRANDE (ROBERTO GIGLI)

BEI DIR WAR ES IMMER SO SCHÖN (HANS FRITZ BECKMANN)

STORIA D'AMORE (MIKI DEL PRETE ET LUCIANO BERETTA)  

 C'EST IRREPARABLE (NINO FERRER)

UNA VOLTA OGNI TANTO (EDUARDO DE FILIPPO)

 

Recensione di Marina Greco – QuiSalento 10/2008

Successi senza tempo dal Salento al mondo

Esordio discografico per Antonio Francesco Quarta, cantante d’origini salentine che vive a Conegliano Veneto, tornato in terra natia per incidere “Mamanomama”. Il suo nuovo cd si sfoglia come un fiore, ogni canzone un petalo su cui indugiare, una selezione di brani a cui Quarta ha voluto donare accento salentino, introdotti da “Qualcosa di mai tentato”, versi della poesia di Salvatore Toma, poeta di Maglie, “La mia è una donna favolosa”, un enunciare parole sgranate come un rosario d’amore.

Si parte per un itinerario di successi intramontabili, un viaggio nel mondo che passa da Cuba con il bolero “Dos Gardenias”, dall’Argentina con il tango “El dia que me quieras” e la poesia “Mala Estrella” di Homero Manzi, e dal Brasile con “Insensatez” per poi sorvolare l’oceano tornando in Europa con “C’est irreparable” di Nino Ferrer e la canzone tedesca anni ’40 “Bei dir wr es immer so schön”. Il ritorno in Italia è sulle splendide note di “Estate” di Bruno Martino e “Storia d’amore”, cantata con successo da Celentano. Infine, Napoli con “Na sera ‘e maggio”, “Doce doce”, e un omaggio all’artista pugliese Domenico Modugno con “Tu sì na cosa grande”. Il variegato percorso di Quarta, infine, calca le assi d’un teatro per “Una volta ogni tanto”, tratto dalla commedia eduardiana “Questi fantasmi”.

Il viaggio sonoro di “Mamanomama” oltre il Salento è in compagnia di musicisti virtuosi: Vito De Lorenzi (batteria, percussioni, esraj, pads), Valerio Daniele (chitarra), Giuseppe Spedicato (basso, basso acustico), Marco Bardoscia (contrabbasso, basso), Redi Hasa (violoncello), Marco Della Gatta (piano), Rocco Nigro (fisarmonica), Giorgia Santoro (flauti), Merita Alimhillaj (violoncello), Caludia Russo (viola), Angelica De Luca (violino), Emanuele Licci (chitarra classica, voce) e l’accompagnamento canoro di Anna Cinzia Villani e Maria Mazzotta.

 

“Concedetevi un attimo di Antonio Francesco Quarta” di Andrea Fontanelli (2008)

Il tempo passa, la vita scorre, anzi, corre. Non è possibile fermarsi, o fermare il mondo. John Lennon diceva: “La vita è quella cosa che ti accade mentre stai pensando ad altro”. E poi,  a cosa pensiamo? Al passato? Al futuro? Oppure a quei ricordi che ogni tanto fanno irruzione nella nostra testa? Episodi trascorsi, dimenticati, emergono dal fondo del nostro oceano interiore, ma poi li facciamo affondare, non abbiamo tempo, la corsa deve continuare. Eppure, volti appaiono nella notte come fantasmi. Episodi. Frasi risuonano tra i ricordi. Sembrava tutto finito, invece restano tracce, graffiti, o chissà cos’altro. La prima cosa che facciamo quando arriviamo a casa è accendere la televisione, deve riempire un buco, non sopportiamo di stare soli, il silenzio assomiglia ad una bestemmia. Ci vuole qualcosa da bere,  e poi qualcosa da mangiare, e poi qualcosa da fare. Non possiamo fermarci. Eppure capita che ad un certo punto arriva il momento in cui diciamo a noi stessi: adesso ne ho abbastanza! Ne ho abbastanza della televisione, del rumore, del lavoro, dell’amore che non è mai come lo vorrei. Ma se fossimo riusciti a fare quella cosa… se fossimo riusciti a diventare quell’altra cosa… magari adesso tutto sarebbe diverso. D’un tratto scopriamo che non ci andiamo bene come siamo. Il mondo davvero non è come lo vogliamo. C’è chi avrebbe voluto nascere famoso, chi ricco, o solo meno povero. No. Basta. Stop. Fermate il mondo. Silenzio. Luci soffuse. Solitudine. Le risposte non ci sono. Siamo come siamo. Ci vuole un po’ di musica. E’ il momento di ricaricare le batterie. E’ arrivato il momento di concedersi un attimo di… Antonio Francesco Quarta. Tredici pezzi famosi, di cui due recitati, di cui godere. Canzoni in Spagnolo, Tedesco, Francese, Italiano, in una miscela musicale interpretata dalla voce di AFQ.

E vedrete che anche il mondo può fermarsi ad ascoltare.

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